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| ACCUMULATORE A SPIRALE FLOOP |
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FK 40
(Accumulatore verticale della serie Floop FK) |
| Larghezza nastro (mm) |
100 ÷ 440 |
| Spessore nastro (mm) |
1.5 ÷ 6.3 |
| Carico di Rottura materiale Rm MAX (N/mm²) |
510 |
| Limite snervamento materiale Rs (N/mm²) |
250 ÷ 400 |
| Velocità di Accumulo MAX (m/min) |
365 |
| Allungamento Percentuale MAX (%) |
15% |
| Consumo Aria Instantaneo (Nl/min) |
6480 |
| Consumo Aria Medio (Nl/ora) |
13000 |
| Pressione Aria (bar) |
6 ÷ 8 |
| Materiale nastro |
Acciaio Carbonio non Legato Acciaio INOX |
| Regolazione pressione di trascinamento rulli pinch-roll |
Pneumatico |
| Regolazione pressione di trascinamento rulli pinch-roll |
Pneumatico |
| Regolazione Larghezza Nastro |
Manuale |
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Descrizione
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Il floop ha la funzione di accumulare ad elevata velocità la sufficiente quantità di nastro che, rilasciata a velocità costante alla linea, consente di effettuare le operazioni di intestatura e saldatura senza provocare rallentamenti o fermate della profila. Il funzionamento del floop è molto semplice e completamente automatizzato. L’operatore ha il compito di eseguire piccole e semplici regolazioni in funzione del materiale in lavorazione. Per motivi di sicurezza l’operatore deve sempre, al termine della operazione di intestatura, premere un pulsante di consenso che abiliti il successivo accumulo. Il sistema di accumulo con floop presenta una serie di vantaggi che lo rendono decisamente preferibile ad un accumulo del tipo a fossa o looping: - Elevato rapporto capacità di accumulo, ingombro. - Non richiede fondazioni. - Facilità e tempestività di installazione; - Limita al massimo il danneggiamento del nastro per deformazione o rigature. - Richiede una manutenzione estremamente ridotta.
L’accumulatore a spirale è costituito da un robusto telaio saldato costruito con profilati di acciaio e lamiera di grosso spessore su cui sono montate due serie di rulli di contenimento in acciaio cementato e temprato e il sistema per l’accumulo e la estrazione del nastro. Il telaio è dotato nella versione standard di pannelli con rete di protezione e porte di accesso interbloccate con finecorsa di sicurezza. È prevista la possibilità di racchiudere l’intero gruppo in una cabina di insonorizzazione. I rulli di contenimento descrivono due circonferenze, una interna all’altra, per formare due anelli denominati “cesto interno“ e “cesto esterno“ su cui si deposita il nastro in fase di accumulo. Il cesto esterno presenta una parte di rulli montati su un settore fisso inferiore, mentre la restante parte è fissata su settori mobili che si espandono durante la fase di accumulo del materiale. Il cesto interno è costituito da una serie di rulli concentrici, collegati fra loro tramite bielle e tiranti. La configurazione dei supporti dei rulli dell’anello interno e il particolare sistema di leve (uno per serie di rulli) che collega tra loro e ad un cilindro pneumatico la serie dei supporti dei rulli della stessa circonferenza permettono il movimento simultaneo dei rulli e quindi l’espansione o la riduzione delle circonferenze dei cesti. Il particolare sistema di controllo comanda l’espansione o la riduzione delle circonferenze dei cesti, a seconda della fase di lavoro (accumulo o rilascio di materiale) per evitare slittamenti tra le superfici delle spire adiacenti. All’entrata il materiale è guidato da rulli ad asse orizzontale e verticale, e viene introdotto nel Floop per mezzo di un pinch-roll. Entrambi i rulli del pinch-roll sono motorizzati mediante motore elettrico e sdoppiatore ad ingranaggi con regolazione pneumatica della pressione di trascinamento del nastro. Al fine di permettere un corretto inserimento del nastro nel Floop, una guida d’ingresso, con pattini di contenimento in bronzo superiori ed inferiori, solidale al Pinch-Roll, contiene e guida il materiale e ne consente l’accumulo a velocità molto elevate. All’interno dell’accumulatore il nastro viene avvolto senza strisciamenti formando i due anelli concentrici contenuti dai rulli guida. Il trasferimento di materiale dall’anello esterno di carico all’anello interno di scarico avviene mediante un’ansa che svolgendosi dall’anello esterno si avvolge sull’anello interno. Una serie di rulli (in acciaio o materiale plastico), montati su un supporto centrale di grande diametro ad asse inclinato, fanno deviare il materiale e lo indirizzano all’ uscita del Floop. Per limitare al minimo necessario le fasi di accumulo (la capacità del Floop non è generalmente tale da accumulare un intero nastro di dimensioni medio grandi) e quindi l’usura della macchina, il consumo di energia ecc., l’ impianto è progettato per lavorare in “Looping”: il materiale entra nel Floop alla stessa velocità a cui esce alimentando la linea di profilatura, e sui cesti rimane una sola spira eliminando così anche ogni ulteriore possibilità di strisciamenti relativi sulla superficie del nastro. Il caricamento o accumulo ad alta velocità viene effettuato solamente quando sull’aspo rimane la quantità corrispondente alla capacità massima di accumulo del Floop. Un quadro di comando installato controlla il funzionamento del floop. La macchina viene fornita montata e precollaudata in officina.
Per capacità di accumulo del floop si intende l’area frontale massima del nastro presente nell’accumulatore. La capacità varia in funzione dello spessore, e delle caratteristiche costruttive dell’accumulatore. Un selettore a quattro posizioni permette la selezione delle aree di lavoro e velocità di accumulo (vedi TABELLA DATI TECNICI). Ad ogni spessore, corrisponde pertanto una lunghezza massima di nastro accumulabile e, in funzione del tempo richiesto dall’intestatura, la velocità massima continuativa della linea di profilatura.
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Dimensioni (mm)
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