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ASPO PLANETARIO
AD 306 P
(Serie a rotazione orbitale doppio mandrino con sbobinatori e distaccatori frenatura a motere elettrico)
Larghezza nastro (mm) 50 ÷ 300
Spessore nastro (mm) 1.2 ÷ 6.3
Limite snervamento materiale (N/mm²) con spessore MAX 430
Diametro Int. Coil (mm) 470 ÷ 630
Diametro Est. Coil (mm) 1100 ÷ 2000
Portata MAX singolo mandrino (kg) 6000
Velocità MAX di svolgitura (m/min) 650
Materiale nastro Acciaio Carbonio non Legato
Rotazione Struttura Aspo Motore C.C.
Blocco rotazione struttura Aspo Idraulica
Controllo Frenatura Motore Elettrico
Frenatura di stazionamento/emergenza Pneumatico
Tipo freno Disco
Espansione Mandrino Idraulica
Rotazione Mandrino in JOG Idraulica
Rotazione rulli sbobinatori Idraulica
Movimentazione paratia di contenimento Idraulica
Movimentazione gruppo apri rotolo Idraulica
Movimentazione guide di imbocco lamiera Idraulica
 
Descrizione
La funzione principale è di supportare il coil durante la fase di svolgitura mantenendo costantemente in tensione il nastro e di ridurre al minimo il tempo tra il completamento della svolgitura di un nastro e l’inizio della operazione di intestatura del successivo con spessori in lavorazione medio alti (5 - 6,3 mm). Il concetto di funzionamento sta nel consentire all’operatore di effettuare tutte le operazioni necessarie a distaccare, guidare e “imboccare” il nastro del nuovo coil senza dover interrompere la svolgitura del precedente. L’ operatore ha la possibilità di preparare la testa del nastro sotto i rulli del Pinch-Roll triplo e, non appena la coda del coil che ha completato la svolgitura è chiusa nella morsa fissa della intestatrice (operazione che viene fatta in automatico), può avanzare con la testa per l’operazione di giunzione.
In sostanza si tratta di un gruppo molto compatto e robusto che, a seguito di una progettazione attenta ed accurata nei minimi dettagli ed implementata dei necessari servocomandi elettrici ed idraulici, consente all’operatore il cambio del coil senza dover manipolare o intervenire manualmente sul nastro in tempi molto limitati.
Ciò rappresenta un primo traguardo verso l’ottenimento della sicurezza assoluta per questo tipo di macchinari.
La macchina è formata dai seguenti gruppi:
- Una robusta struttura in acciaio che forma il corpo dell’aspo e che funge da cassa per l’ insieme degli ingranaggi adibiti alla rotazione orbitale della traversa porta mandrini.
- Una struttura rotante che supporta i due gruppi mandrini con relativa motorizzazione idraulica per la “marcia in JOG. La rotazione della struttura e‘ controllata da un motore CC.
- Due gruppi mandrino del tipo ad espansione a tre settori azionati da cunei a comando idraulico per il bloccaggio del coil.
- Due gruppi Pinch-Roll (uno inferiore e uno superiore) motorizzati idraulicamente, completi di rullo sbobinatore, tavola aprispira e rullo deflettore. Questi gruppi sono montati su slitta e vengono arretrati una volta terminata l’ operazione d’imbocco.
- Un gruppo di motorizzazione CC con innesto pneumatico, che regola la frenatura durante la fase di svolgitura.
- Due gruppi di scivoli-guida (uno inferiore e uno superiore) che guidano il nastro i rulli del Pinch-Roll.
- Un gruppo di rulli di contenimento che mantengono il coil verticale durante la fase di svolgitura.
- Un gruppo Pinch-Roll a tre rulli e raddrizzatrice che trascina il nastro fino all’intestatrice.
Tutte le movimentazioni e le rotazioni dei rulli (JOG) sono idrauliche.
Un motore elettrico è utilizzato per la rotazione veloce dei rulli della spianatrice in sincronismo con l’accumulatore durante la fase di accumulo per evitare lo strisciamento del nastro sui rulli.
 
Dimensioni (mm)
 
 
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